Percorrendo

Correre,camminare,viaggiare, spostarsi,sono per me sopratutto un modo più attento e sorprendente di guardare il mondo,di meravigliarmi dalla quantità di bellezza presente, dove si posa il mio sguado perfino quando é sottostimata e data per scontata tanto da nascondersi ai più e diventare evidente solo a cio,nonostante tutto é innamorato della vita: perché si diventa maghi con i colori,cercando la magia nel quotiano, cercando il proprio equlibrio di occhi e di cuore,tra il ricordo di quanto sia unico non solo condividere un sorriso, ma sopratutto costruirlo,e la certezza che ciò che non abbiamo ancora conosciuto può migliorarci, se solo ci crediamo davvero.

E' importante il modo di vedere: l'essere curiosi e quindi cogliere il dettaglio nel solito panorama fuori dalla nostra finestra, il colore delle foglie, il fiore reciso sul selciato che non é ancora stato schiacciato anche se la strada é trafficata, le rose che nonostante l'inverno sbocciano ancora; la natura ce lo insegna: tutto cambia, a volte evolve,altre indietreggia. Ma niente rimane uguale, pur restando se stesso. Lo stare immobili non esiste, perfino quando il silenzio sembra coprire ogni cosa, quando tutto sembra uguale a se stesso, l'anima del mondo respira, corre, percorre,cresce, anche quando non riusciamo a coglierne la differenza rispetto all'attimo appena passato.E mi piace pensare che posso farne parte attiva,che ognuno di noi sia parte non tanto del verbo tenere o afferrare, ma sopratutto dell'accarezzare.

Accarezzare con dolcezza ciò che possiamo effettivamente raggiungere,credo sia la cosa più bella che possa accadere a una persona: la luce che porta con se un gesto gentile, sopratutto se inaspettato, la voglia di prendersi cura di sè, la tenerezza di un ritorno su cui non speravamo più,la consapevolezza di essere stati nel posto giusto, al momento giusto, il fare la differenza con la propria presenza, essendo la rete di protezione nell'esercizio di coraggio di qualcuno. Credo sia questo il potere dell'emozione positiva: quando la vivi ti dona prospettive nuove,una forza più intima, un entusiamo che sa di conforto, l'allegria che sa di vittoria.

Perché il più delle volte le vittorie vere non stanno nelle sfide impossibili, ma nella serenità buona che accompagna il contrario dell'inconsapevolezza: la dedizione.La voglia di riempire un vuoto, l'idea di chiedere scusa a chi abbiamo ferito,il metterci in discussione con occhi e mente aperta quando é giusto farlo. Essere parte di un altro cuore, di un altra strada, di una nuova via. Piangere, ridere, sentire, con l'altro. Perché non esiste sofferenza che non valga la pena di provare a lenire, persona che non valga la pena di conoscere, momento buffo che non vada immortalato.La vita é tantissimi piccoli passi, ma nessuno é ridicolo, o mal fatto, nemmeno se frutto di uno sgambetto strano, di un sasso che li proprio non doveva esserci.

Mi piace pensare che ognuno di noi possa essere cacciatore di incantesimi, e semplicemente vivendo ciò che ogni giorno dona al proprio meglio, possa essere sale in un piatto di pasta insipido, possa essere scalatore senza ramponi,e come quando eravamo bambini e avevamo la minestrina con le letterine, cercare tra le tante, quelle per comporre il proprio nome, che si perdevano nel brodo, ma che ci facevano sentire protagonisti, di una storia ancora tutta da scrivere. Ma sopratutto di avventure ancora tutte da stravolgere.

Siate lo sconvolgimento, l'inizio, la fiaba della buonanotte, e la  follia buona per più persone possibili,perché il percorso sia sopratutto moltiplicato per chi, sbagliando, crede di essere solo e fermo nel grigiore della monotonia.


D. a Rotelle

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Commenti: 5
  • #1

    Sofia (sabato, 02 settembre 2017 21:52)

    Che bella iniezione di speranza ed energia! Grazie

  • #2

    Gabriella (sabato, 02 settembre 2017 22:29)

    Che bello,poterti leggere anche qui,onorati loro,di avere un'anima ,tanto sensibile e rara.Leggerti è,come sempre emozionante,è lasciarsi trasportare ,in un viaggio,dove poi trovi di tutto,ma che non trovi altrove,grazie di poter condividere questa nuova ,interessante esperienza,con tante persone,che poi,non riusciranno più a fare a meno di te....come me..

  • #3

    Malia (sabato, 02 settembre 2017 23:10)

    Le cose non cambiano mai tanto come quando cambiamo dentro noi stessi. Camminare insieme significa far fluttuare le emozioni e ne rivela sempre di nuove. Anche il silenzio, il trattenere il respiro, comprendere gli spazi degli istanti ne fanno parte. Tu hai l’abilità di effettuare un grande salto nel faticoso percorso della loro vita, “Quando le tue gambe sono stanche, cammina con il cuore” dice Paulo Coelho e tu sai muoverti tra crepacci e cime e questo tuo pregevole scritto lo dimostra.

  • #4

    Sara (sabato, 02 settembre 2017 23:17)

    Grazie D. per queste emozioni che regali nel leggerti!

  • #5

    simone (domenica, 03 settembre 2017 05:48)

    Cara D., ancora una volta ti leggo con piacere, tanto, sapendo che ogni tua parola è un impasto di dolore, meraviglia e gioia. Ognuno di noi fa la differenza, ogni giorno, per se stesso e per gli altri. E riuscire a guardare il mondo intorno a noi con occhi spalancati, come quelli di chi si affaccia alla vita per la prima volta, è la vera differenza. Non c'è nulla che non possa essere scrutato ogni volta da un'angolazione diversa, perchè la meraviglia sta in quegli sguardi diversi l'uno dall'altro, ma sempre capaci di emozionarsi, di respirare voglia di vivere.