Una sfida per migliorare se stessi

Sport, disabilità e inclusione: migliorare sfidando sé stessi



«Sono orgoglioso di me stesso». «Ho un’idea migliore di me». Sono due delle tante frasi di persone con disabilità entrate a far parte di progetti di inclusione sportiva. Persone alle quali non interessa vincere ad ogni costo o sfidare gli altri, ma che vogliono mettere alla prova sé stessi raggiungendo traguardi inattesi... un grande esempio per tutti!

Oggi è molto diffusa la convinzione che il soggetto disabile sia privo di idee, gusti ed emozioni, quando invece standogli vicino spesso si nota una forza interiore e un interesse per la vita che in tanti "normodotati" manca: chi conosce individui così tenaci non può che rimanere sbalordito e sentirsi quasi in imbarazzo confrontandosi con loro.

Il mondo dello sport è pieno di esempi di persone disabili che non hanno perso la voglia di vivere e lottare anche dovendo far fronte a gravi menomazioni.

Esistono tante storie straordinarie di persone disabili che nello sport hanno ritrovato la voglia di vivere e la speranza in un futuro migliore: questo sta a testimoniare quanto l’attività fisica – soprattutto di gruppo – possa rappresentare un mezzo di empowerment e inclusione sociale.

Dal punto di vista educativo, infatti, i principali obiettivi perseguibili attraverso l’attività sportiva riguardano l’accrescimento delle potenzialità individuali, come lo sviluppo delle capacità innate e l’acquisizione di nuove abilità, oltre all’integrazione in un contesto di vita ricco di relazioni significative.

Quest’ultimo principio è in contrasto con la concezione di sport dominante nella società contemporanea: interessi economici e rivalità esasperate infatti rendono spesso la pratica sportiva motivo di conflitto e separazione sociale portando in alcuni casi a comportamenti violenti o illegali.

Riuscire a cambiare la cultura dello sport, rieducando a valori sociali di condivisione e rispetto, servirebbe non solo a favorire l’inclusione sociale di persone disabili, ma anche a trasformare potenziali elementi di conflitto in incentivi alla solidarietà.





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